Abitando il Reale Mostra collettiva d’arte dal 4 febbraio al 3 marzo 2016

Sale espositive Ristorante Nuovo Doge – Villa Manin – Passariano Udine

Partecipare con una selezione delle proprie opere ad una mostra collettiva è un’emozione. Non è solo scegliere quali quadri esporre, come organizzare i tempi,
il viaggio e il supporto informativo. E’ anche fare esperienza, è umano rapportarsi, è raccontare per raccontarsi.

La presenza di altri artisti che si affiancano con le loro opere può essere vissuta positivamente come sostegno alla critica, può essere vissuta negativamente come possibile disfavore. La critica è espressione del professionista che interviene presentando gli artisti e le loro opere, è espressione del pubblico che osserva.

Nel linguaggio corrente critica è giudizio sfavorevole, di natura soprattutto morale. La parola deriva dal greco e il significato etimologico è “arte del giudicare”. Un giudizio può assumere spessore positivo o negativo, influenzato o ispirato da molteplici fattori: la cultura, la conoscenza e l’esperienza, il vissuto, il noto e l’ignoto.

Laddove la razionalità si fonde con l’istinto, con il tempo, nascono un elogio, una lode, un rigetto, un dissenso. E’ nella natura umana lasciarsi pervadere dall’impatto visivo, dal sentimento di condivisione istintivo, dall’antitesi epidermica, dal contrapposto sentire.

Essere consapevoli che tale umano meccanismo è parte di noi, del nostro essere, del nostro percepire, consente di vivere la propria partecipazione e presenza artistica con serenità.

Pareti accolgono e raccontano i nostri sentimenti e pulsioni declinati a colori, su tela. Differenti occhi osservano e, se emozione è, trasmettono un palpito al cuore.